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Quest’anno il 25 aprile non si cammina ma si resiste

Cari amici del Borgo della Pace, come ovvio, vista la grave emergenza sanitaria che ci pervade, quest’anno non ci potrà essere la nostra ormai tradizionale Camminata per la Pace che ci avrebbe visto portarci da Fragheto a Tavolicci. Ma il nostro appuntamento è solo rimandato… probabilmente a luglio, ma vi faremo sapere attraverso il nostro sito e la nostra pagina facebook. Come state? Questa è la prima domanda che oggi ci si fa tra amici e per cui si resta in trepidante attesa di una risposta positiva… In questo momento molto critico ed impegnativo dal punto di vista emotivo, in cui stiamo lottando e resistendo nei confronti di un nemico subdolo e invisibile, la cosa più difficile che ci viene richiesta è quella di isolarci il più possibile a livello sociale. Sembra un paradosso per noi che crediamo nella partecipazione, nella vita democratica che presuppone il confronto diretto di molte persone, che siamo paladini dell’aiuto reciproco e dell’accoglienza, dover sottostare ad una specie di domicilio coatto che non ci permette di avvicinarci, di riunirci, di confrontarci vis a vis. Per fortuna, però, oggi esistono altre forme di comunicazione, che fino a ieri snobbavamo un po’ o forse ritenevamo essere solo per i giovani nativi digitali, che invece diventano importanti, creative, quasi necessarie. Wapp, Fb, i social in generale, ma anche la possibilità di farsi delle videochiamate o parlare insieme in videoconferenza su Skype o Zoom è un modo nuovo di comunicarci, di fare resistenza e di essere resilienti nei confronti di un’emergenza sanitaria presto divenuta economica e sociale. Impariamo sempre più e meglio ad usare questi strumenti attraverso i quali potremo continuare a stare connessi, a riflettere insieme su passato, presente e soprattutto sul futuro perché questa grande crisi globale non ci travolga, ma possa aiutarci a distillare le nostre vite e la nostra vita collettiva, in modo che riusciamo a ritrovare e ritrovarci nei valori essenziali di umanità, pace, solidarietà, libertà e giustizia sociale fondanti la nostra Costituzione Repubblicana e poter quindi sventolare nuovamente il nostro bel Tricolore e l’arcobaleno della Bandiera della Pace in ogni futuro 25 aprile. I nostri vecchi sarebbero orgogliosi della nostra Resistenza! QUEST’ANNO RESTIAMO A CASA MA RESTIAMO LIBERI
Buona festa della Liberazione a tutti.

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76° anniversario dell’eccidio di Fragheto ai tempi del Coronavirus

Il Sindaco del Comune di Casteldelci Fabiano Tonielli

Commemorazione 2020

La strage di Fragheto del 7 aprile 1944

Con nostro grande rammarico le restrizioni dovute al Covid-19 ci impediscono di commemorare i tragici eventi dell’aprile come sempre è stato fatto dall’Amministrazione Comunale di Casteldelci, negli ultimi anni in sintonia con il Borgo della Pace. Ma il nostro animo è con le vittime indimenticate della strage, con le donne e gli uomini che hanno lottato per assicurare al nostro Paese libertà e democrazia. Le foto riprodotte riportano tra noi virtualmente vicende e persone legate a quegli eventi e alla stessa giornata della Liberazione che non potremo festeggiare il prossimo 25 aprile con la Camminata della Pace.

IL Borgo della Pace di Fragheto